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Presentazione
Questo mio lavoro nasce dal desiderio di stimolare una ricerca-azione
nel delicato ambito dell'integrazione scolastica intesa nell'accezione più
ampia, come accoglienza a trecentosessanta gradi del "diverso" .
Dunque la scuola, agenzia sociale fondante, aperta a tutti: all'immigrato, al
diversabile, al rom... Nessuno escluso!
Spero che questi miei spunti educativi siano l'incipit per "graffiare" - lasciando
un segno profondo - le barriere, non solo quelle architettoniche, ma soprattutto
quelle psico-relazionali, didattico-metodologiche e socio-religiose.
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Tecniche di fototerapia |
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di Judy Weiser∗∗, Psicologa, ArteTerapeuta, Fondatrice e Direttrice del PhotoTherapy Centre di Vancouver - Canada
Le fotografie contengono sempre storie, senza riguardo a qualsiasi merito potenziale artistico che esse potrebbero anche avere, sebbene ogni immagine racconterà naturalmente le sue storie in modo molto differente, poiché ciò dipende da chi sta inconsciamente traducendo e trasportando in esse il significato mentre le guarda.
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| Postato da lia il Domenica, 27 luglio @ 14:02:03 CEST (36 letture) |
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Aurore boreali, svelato il mistero dei 'bagliori danzanti' del Nord |
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Per gli scienziati della Nasa il fenomeno nasce da sottotempeste elettromagnetiche generate dall'incontro delle linee del campo planetario con quelle del campo terrestre
Tecnicamente l'aurora boreale nasce quando alcune particelle cariche di energia che compongono il vento solare penetrano all'interno della magnetosfera, la 'bolla' magnetica che circonda la Terra.
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| Postato da lia il Domenica, 27 luglio @ 08:21:50 CEST (45 letture) |
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Riabilitazione degli Ipovedenti |
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 di Gemma Aiuti
Negli anni ’70 le nuove tecnologie consentirono la nascita di nuovi criteri terapeutici definiti “riabilitazione visiva”, ovverosia la possibilità di ripristinare abilità perdute o mancanti dalla nascita attraverso un’educazione dell’organo visivo e di interpretare, con l’aiuto di questa nuova strumentazione, i messaggi luminosi che provengono dal mondo esterno.
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| Postato da lia il Sabato, 26 luglio @ 20:21:26 CEST (41 letture) |
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Distacchi e separazioni |
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di Anna Fata
Tutto inizia con la nascita, la prima grande separazione.Il processo continua per tutta la vita, nonostante alcune piccole regressioni che si possono verificare di tanto in tanto. A volte, le separazioni possono essere particolarmente difficili, perché inducono ansia, insicurezza, senso di vuoto, di smarrimento e un vissuto di colpa, nei confronti della persona da cui ci si sta allontanando, perché si è convinti di tradirla.
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| Postato da lia il Mercoledì, 23 luglio @ 19:19:02 CEST (47 letture) |
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Distacchi |
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da "le poesie di flia"
E in bocca sapore amaro: retrogusto di petali soffici, vellutati
Così lo spirito-imbrigliato nel nulla di una effimera intesa- si frammenta, smorza l’unità intrigante, si dissolve alternando fine e principio come unico attimo.
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| Postato da lia il Martedì, 22 luglio @ 22:07:26 CEST (62 letture) |
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Lo spazio dell'autobiografia |
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 di Laura Tussi
La narrazione autobiografica diviene strumento di ricerca dei sensi che percepiscono, esplorano e descrivono eventi vissuti nella ricomposizione della vita passata, raccontata in modalità confusa e frammentaria in forma riconoscibile.
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| Postato da lia il Martedì, 15 luglio @ 09:18:46 CEST (85 letture) |
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La didattica autobiografica |
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 di Laura Tussi
L’autobiografia risulta un metodo pedagogico ricognitivo che pone una storia di fronte al legittimo autore, ricostruendo e rimembrando una memoria personale, nel desiderio di autorappresentazione che genera uno specchio di eventi condivisi da altri.
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| Postato da lia il Lunedì, 14 luglio @ 20:46:52 CEST (65 letture) |
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La pedagogia immaginale |
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 Marina Barioglio
La “pedagogia immaginale” richiama ad una torsione verso quel luogo da tempo disertato dal soggetto razionale dove possa risorgere un diverso sguardo, la cui operatività è implicita già nel modo di disporsi nei confronti delle cose. Non più dall’esterno e “di fronte”, ma per esprimerlo attraverso le parole di Rilke, da una distante intimità, in cui, proprio in virtù dell’abbandono di una visuale che ordina e dispone, lo “spazio interiore del mondo” accetti di manifestarsi.
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| Postato da lia il Domenica, 06 luglio @ 12:54:17 CEST (94 letture) |
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Il metodo Dalcroze |
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 Obbiettivo del metodo è stabilire collegamenti tra corpo, mente, sfera emotiva dell'allievo, finalizzati a una percezione e a un'assimilazione profonda di tutti gli elementi musicali.
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| Postato da lia il Domenica, 06 luglio @ 12:46:14 CEST (93 letture) |
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I canali della comunicazione non verbale 1 |
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 di Giada Farè
Lo sguardo, e le espressioni facciali degli interlocutori, forniscono anche un feedback di informazioni rispetto a come gli altri ci percepiscono e ci giudicano e sui loro atteggiamenti nei nostri confronti. Il volto è uno dei canali più importanti della comunicazione non verbale.
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| Postato da lia il Domenica, 06 luglio @ 11:58:05 CEST (101 letture) |
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L'essenziale non è quello che si sa, ma quello che si è. G.Pontiggia
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