«Senza argini l’acqua impetuosa straripa. E così è la vita dei bambini, senza argini il loro impeto e la loro energia non li condurranno tranquillamente alla vita adulta. Bisogna incanalarli e contenerli. Questa è l’educazione, il compito dei genitori. Se non ha limiti il bambino sconfina sistematicamente e finisce con l’ammalarsi.
Quando Daniele Novara parla di malattie dell’educazione pensa all’insonnia, all’obesità, all’enuresi notturne, persino alle difficoltà scolastiche, a tutti quei nuovi disturbi che costituiscono il settanta per cento dell’attività ordinaria dei pediatri. Disturbi che i medici faticano a guarire, per cui non servono medicine semplicemente perché nascono quando qualcosa no va nell’educazione.
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Postato il Martedì, 02 marzo @ 13:32:32 CET di lia